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Bobbo Art Project @Agrodolce

Miss B e Sir Taylor

📍Save the date: 13 maggio, ore 19.00 Bobbo Art Project c/o @Agrodolce di Mira Venezia

Un’esposizione di opere scelte del progetto artistico, avviatosi nell’autunno 2019, che vede protagonisti studio e ricerca tra materia ed uso del colore.
Pezzi scelti per ripercorrere il personale progetto di destrutturazione di forme tratte dal quotidiano in vista di un’intima ricostruzione realizzata a suon di tratti pieni e colpi vigorosi, dove il superamento della forma classica ed il raggiungimento di una realtà metafisica permettano allo spettatore di ritrovare proprie sensazioni ed emotività.
Sarà presente l’artista.

👉 A seguire Dj set. Miss B e Sir Taylor.

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“Lo Stesso” un’ipotesi di resurrezione RETROSPETTIVA di Igor Compagno

12-27 Giugno 2021 _ San Zenone degli Ezzelini (Vi)


Igor Compagno, in arte @loo_stesso incontra l’Arte nel 1991 e non l’abbandonerà più.
Ad oggi ha realizzato più di 600 quadri, che rappresentano l’evoluzione di una vita.
Con il tempo prende coscienza della sua abilità di trasformatore di pensiero e come un direttore, trasforma i suoi gesti in azioni di senso compiuto, trasportando sulla tela le sue emozioni e frustrazioni
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IO nel quotidiano
IO al di fuori del mio corpo
IO dentro e fuori l’orizzonte
IO nella morte
IO nella vita
Uno specchio dove non trovarsi è impossibile e perdersi è una necessità

LO STESSO
Sarà il primo artista ad esporre in tutte le sale della villa cinquecentesca @villaalbrizzimarini.
Un percorso artistico emotivamente e storicamente potente
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Siete tutti invitati alla mostra di @loo_stesso dal 12 giugno al 27 giugno.
L’inaugurzione si terrà alle ore 16.00 del 12|06|2021
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Per info e prenotazione scrivici in privato o alla nostra email spazioscuderia@villaworks.org
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#lostesso #artexhibition #spazioespositivo #percorsoespositivo #villaveneta #cinquecento #art #artistaitaliano #artecontemporanea #arteitaliana

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Fotolibro professionale da SAAL  …artista, ora non hai più scuse!

Ho avuto modo di imbattermi casualmente in una proposta pubblicitaria della SAAL azienda produttrice gli fotolibri e prodotti per immagini ad alta definizione. Ho voluto provare a crearmi un book con le mie opere.

L’approccio è estremamente semplice intuitivo facile da gestire. Le scelte sono molteplici dal numero di pagine ha le finiture superficiali le tipologie di libro che vuoi realizzare.

Altro punto di forza è la velocità e l’efficacia nella consegna nel giro di un paio di giorni era già disponibile sulla mia scrivania.

Risultato è un effetto incredibile, una sensazione realmente professionale, La cosa che più mi ha colpito È l’efficacia degli dei tagli fotografici lavorati a tutta dimensione su 2 pagine.

Da sottolineare di enorme pregio la consistenza della grammatura della carta è la qualità fotografica ovviamente sulla carta lucida. Simpatica anche la copertina in metacrilato trasparente retro stampato, gli dona un tocco di classe.

Avrei preferito si potesse stampare su un supporto opaco, così da avere un livello di personalizzazione maggiore e magari riuscire a scrivere qualcosa in più; i testi purtroppo hanno un quantitativo limitato di caratteri.

In conclusione non posso che consigliare tutti gli artisti l’utilizzo di questi strumenti di comunicazione per promuovere se stessi e loro messaggio artistico.

#saaldigital

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L’ultima visione dell’ Artista Nicola Pulese

l’artista Nicola Pulese all’opera

…Un uccello vola in cielo non per sentirsi libero ma perché è la sua natura…

Alcune persone vivono il mondo in modo naturale, non vogliono nulla di più che liberarsi di tutto ed esprimere se stessi. Schivi, strani, a volte aggressivi tuttavia affascinanti e profondi, carichi di qualcosa che le persone normali non hanno, non sanno e tutti lontanamente voglio sentirsi così.

Per anni durante il mio percorso di studi e le mie lunghe passeggiate attraverso calli e campi a Venezia, spesso avevo modo d’incrociare l’artista Nicola Pulese, sempre preso con una visione. Ricordo con serenità e naturalezza le chiacchierate, senz’ombra di dubbio complesse, con lui…il sorriso sul volto dei bambini e l’ammirazione nel cuore per quella naturalezza che emanava, la capacità di vedere qualcosa dove non c’era e la sua fottuttissima voglia di fregarsene di tutti e tutti.

Ricordo con nostalgia di noi due/tre ragazzini a guardare le sue pennellate di qualcosa che non esisteva dietro il suo cavalletto in Campo Santa Margherita, era bello star lì, vedere, ascoltare e soprattutto annusare l’inebriante profumo dell’olio sulla tela.

Pittore estremamente dotato, maniacale, nei suoi quadri riesce a descrivere tutto ciò che vede con una precisione incredibile ed anche quello che non è possibile…per lui era tutto fattibile.

Nel corso dei decenni la fortuna ha voluto che la sua arte mi tenesse compagnia, con mostre e piacevoli accompagnamenti a cena ed aperitivi…Si perchè Venezia la si vive in tutto.

….ho deciso, stasera voglio passeggiare e pensare a quel pozzo con accanto il cavalletto, il tuo giubbotto sporco di guano, la noncuranza per chiunque e soprattutto voglio guardare e vedere ciò che gli altri non vedranno mai, semplicemente perchè non è la loro natura…

The l Eterial: mostra in memoria E.L.D.

Locandina della mostra del 2 Aprile 2016

Aprile 2016 una data importante per il collettivo artistico The l Eterial, che si è riunito in una mostra spettacolare, intensa e carica di emozioni, per la celebrazione in onore di un nostro amico artista che è mancato prematuramente Edoardo Lorenzon E.L.D. La mostra è stata centrata nella più completa esposizione delle sue opere dedicando le tre sale grandi del Forte Mezzacapo di Mestre Venezia. A completamento tutti gli artisti ed amici hanno esposto e supportato quest’evento. Non son mancati momenti di emozioni intense.

Foto storica: Igor Compagno, Edoardo Lorenzon e Mario Carlin

L’evento di è svolto tra euforia ed emozione, un evento colmato da numerose persone accorse accorse per rendere omaggio ad un movimento indipendente che assieme agli artisti ha voluto ricordare al meglio ELD ed il suo percorso artistico dedicando la completa escursione del suo operato.

Mario Carlin, Alessia Bellotto, Mauro Bobbo ed Igor Compagno nell’area espositiva di Edoardo Lorenzon
Area espositiva “cella” Mauro Bobbo
Alessia Bellotto e Mario Carlin con opera di Lucio Serpani

Particolare nota di merito ad Alessia Bellotto, che ha curato la mostra ed è riuscita ad organizzare un evento che ha accolto centinaia di persone.

Giochi di riflesso nell’opera di Mauro Bobbo, 2005
Igor Compagno e Mario Carlin

L’evento ha permesso di ritrovare gli artisti tutti assieme dopo diverso tempo, creando un’alchimia che ha saputo generare forti emozioni e trasmettere in maniera importate questa grande capacità del collettivo di comunicare attraverso vari tipi di linguaggi.

Area espositiva Igor Compagno
Area espositiva Mario Carlin

Il gruppo musicale Piovre sul Bagnato (Bologna) hanno accompagnato live musicalmente la serata del vernissage.

Foto di alcuni artisti presenti alla mostra: Andrea Borgato, Igor Compagno, Mario Carlin Luca Carraro ed animata dal buon Davide Calore

Aiutami nello “Studio del TEMPO”

Per il mio nuovo progetto, sto cercando di analizzare elemento TEMPO come elemento artistico. considerandolo come se fosse uno strumento o un elemento da plasmare a seconda della funzione artistica.

Ho bisogno di confrontarmi con le persone in merito a questo tema e di tutta l’energia che chiunque può darmi.

È un progetto ambizioso e ho veramente voglia di sentire cosa ne pensano le persone.

… il tempo spesso viene considerato come elemento impercettibile se non misurato lo tuttavia è uno degli elementi che compongono costituiscono la nostra vita…

Ti è mai capitato di pensare caspita vorrei avere una macchina del tempo per tornare indietro e non fare o fare quella cosa??

…da qui mi piacerebbe partire per addentrarmi in un mondo nuovo.

Mi piacerebbe conoscere il tuo parere!

Pensando

L’arte compresa tra inutilità e duttilità, estrema funzione ma in assoluto una distorsione della forma. Destrutturare distruggere per poi ricreare riassemblare come dei tasselli i vari elementi maniera da poter creare una visione omogenea di ciò che ci circonda.

Il nostro ruolo è quello di stimolare prima di dover comunicare lo strumento poi è la comunicazione che ci porta a esprimere ciò che è lo stimolo che viene dato.da questi concetti si deve partire per cominciare ad approcciarsi ad un rapporto artistico compatibile con la società moderna.

Stimolo e comunicazione queste sono le cose fondamentali senza di esse non esisterebbe nessun messaggio.

A volte mi sembra di camminare nell’aria. Non soffro però di vertigini, il segreto è…