Immagine

L’ultima visione dell’ Artista Nicola Pulese

l’artista Nicola Pulese all’opera

…Un uccello vola in cielo non per sentirsi libero ma perché è la sua natura…

Alcune persone vivono il mondo in modo naturale, non vogliono nulla di più che liberarsi di tutto ed esprimere se stessi. Schivi, strani, a volte aggressivi tuttavia affascinanti e profondi, carichi di qualcosa che le persone normali non hanno, non sanno e tutti lontanamente voglio sentirsi così.

Per anni durante il mio percorso di studi e le mie lunghe passeggiate attraverso calli e campi a Venezia, spesso avevo modo d’incrociare l’artista Nicola Pulese, sempre preso con una visione. Ricordo con serenità e naturalezza le chiacchierate, senz’ombra di dubbio complesse, con lui…il sorriso sul volto dei bambini e l’ammirazione nel cuore per quella naturalezza che emanava, la capacità di vedere qualcosa dove non c’era e la sua fottuttissima voglia di fregarsene di tutti e tutti.

Ricordo con nostalgia di noi due/tre ragazzini a guardare le sue pennellate di qualcosa che non esisteva dietro il suo cavalletto in Campo Santa Margherita, era bello star lì, vedere, ascoltare e soprattutto annusare l’inebriante profumo dell’olio sulla tela.

Pittore estremamente dotato, maniacale, nei suoi quadri riesce a descrivere tutto ciò che vede con una precisione incredibile ed anche quello che non è possibile…per lui era tutto fattibile.

Nel corso dei decenni la fortuna ha voluto che la sua arte mi tenesse compagnia, con mostre e piacevoli accompagnamenti a cena ed aperitivi…Si perchè Venezia la si vive in tutto.

….ho deciso, stasera voglio passeggiare e pensare a quel pozzo con accanto il cavalletto, il tuo giubbotto sporco di guano, la noncuranza per chiunque e soprattutto voglio guardare e vedere ciò che gli altri non vedranno mai, semplicemente perchè non è la loro natura…

Una risposta a "L’ultima visione dell’ Artista Nicola Pulese"

  1. Caro Mauro, sono la nipote dell’artista Nicola Pulese. Volevo ringraziarla particolarmente per il racconto che ha dedicato al mio carissimo zio Nicola. Riconosco che l’ha ricordato con tutta la sua genialità e il carisma che caratterizzava mio zio. A me e a mia mamma ha fatto molto piacere leggere questa sua affettuosa dedica, I ricordi fanno sempre sentire viva la persona a cui si è molto affeziobate. Grazie infinite Silvia e Marina.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...