Pensando

L’arte compresa tra inutilità e duttilità, estrema funzione ma in assoluto una distorsione della forma. Destrutturare distruggere per poi ricreare riassemblare come dei tasselli i vari elementi maniera da poter creare una visione omogenea di ciò che ci circonda.

Il nostro ruolo è quello di stimolare prima di dover comunicare lo strumento poi è la comunicazione che ci porta a esprimere ciò che è lo stimolo che viene dato.da questi concetti si deve partire per cominciare ad approcciarsi ad un rapporto artistico compatibile con la società moderna.

Stimolo e comunicazione queste sono le cose fondamentali senza di esse non esisterebbe nessun messaggio.

A volte mi sembra di camminare nell’aria. Non soffro però di vertigini, il segreto è…

Blog “Il Necessario” ..piccoli spunti..

Be yourself; Everyone else is already taken.

— Oscar Wilde.

Cerco attraverso questo strumento di comprendere il sistema comunicativo e creativo, cercando di ispirarmi al pensiero stesso che viene espresso assieme a voi. I lettori fungono da specchio rendono viva è vera l’esperienza.

Cerco nelle persone la vera forza ed energia per alimentare la creatività.

Stimolo e crescita

Rifletto su come l’evoluzione artistica faccia parte naturale dell’artista stesso e come certi stilemi (in artisti affermati) siano una matrice frenante per la loro crescita. Credo esistano pochi artisti che riescano ad essere veramente liberi… liberi nel provare, imparare, sbagliare, crescere, giocare, vivere la materia…credo che sia importante tenere a mente che l’artista sia prima d tutto un’esploratore visionario, capace di lanciarsi in esperienze spesso catastrofiche…fa parte della sua indole. Non credo che clonare se stessi per questioni economiche o di semplificazione, possano in nessun modo render veri artisti.

Biografia

Mauro Bobbo was born in 1977 and grew up between Venice and Padua. He attended the arts high school in Venice. He enrolled at the Italian School of Design in Padua (SID), becoming a designer, learning to put the analytical phase of his creativity into practice. Today he lives in Mira (Venice) and works as a Project Manager at Punto Ciemme Arreda, a company specialized in showrooms and exhibition stands internationally renowned.
His artistic path extends widely, using both painting techniques and plastic arts. The artist prefers a strong materiality and a physical relationship with the supports with which he interacts. He uses oil paints, acrylics, silicone resins and polyester, gypsum castings and diplast, modelling with loam and clay. Since 2003 he has been collaborating with the group of artists and friends THE L ETEREAL, with whom he organized several exhibitions between Venice and Padua.

1996 partecipa al concorso artistico Bepi Spolaor – Mira Venezia
1999-2004 esposizioni c/o Art Cafè al Cerchio – Mira Venezia
1999 concorso progettuale per Leitner SPA c/o fiera campionaria – Padova
2003 entra a far parte dei The l Eterial
2004 esposizione c/o galleria Art Point Black – Firenze
2004 esposizione c/o galleria XX.9.12 Fabrika – Piombino Dese Padova
2004 esposizione c/o galleria XX.9.12 Gallery Studio – Verona
2004 esposizione “L’ Isola e…”, ex chiesa delle cappuccine – Burano Venezia
2005 esposizione c/o galleria Art & Media – Castelfranco V.to Treviso
2006-2008 fonda e promuove il progetto Container
2006-2008 esposizioni c/o Steke&Storie – Pianiga Venezia
2016 mostra c/o Forte Mezzacapo – Mestre Venezia
2018 e 2019 Esposizione concorso “Luigi Tito” – Dolo Venezia
2019 5° Esposizione urbana “Terra” – Dolo Venezia
2019 mostra c/o Forte Mezzacapo – Mestre Venezia
2020-2021 Finalista concorso Nazionale “i 101 di Eclipsis” – Galleria 212 – Bologna

“mi piacciono le forme armoniose e volumi che si articolano assieme a delle cromie spiccate. Gioco con i colori in una sorta di messaggio onirico vibrante, che come nei sogni si ha la sensazione di qualcosa, ma non si riesce mai del tutto a percepire, mi piace lasciare molta interpretabilità della mia opera …quasi intima, per questo è volutamente confusa, dobbiamo trovare una correlazione nostra interna con il nostro stato d’animo; ciò che faccio vuole dare uno spunto e far vivere un’emozione personale al fruitore, che esso possa trarne ciò ritiene opportuno. ”